Portafrutta fai da te

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Realizziamo velocemente un portafruttacon materiali semplici: legno e filo di ferro

Poiché la frutta è di per sé un elemento ornamentale, per imbandire con eleganza la tavola è sufficiente renderla ben visibile dentro a un portafrutta che, in questo caso, può avere una struttura leggera ed essenziale.
Con un minimo impegno e materiali veramente economici, possiamo ottenere facilmente lo scopo.
La struttura del nostro portafrutta consiste in una griglia elettrosaldata in filo di ferro per mettere in esposizione la frutta tra le larghe maglie e in una base circolare in legno sostenuta da piedini in legno tornito.
La griglia elettrosaldata può essere in ferro zincato, in acciaio inox o rivestita di materiale plastico, l’importante è che sia sufficientemente rigida da sostenere il carico di frutta all’interno.
Nel tagliarla teniamo conto che la sua lunghezza dipende del diametro della base; per l’altezza, occorrono 180 mm, di cui 30 mm vengono ripiegati sotto la base.
Le maglie della rete possono avere una misura indicativa di 50×50 mm, ma possiamo trovare anche forme romboidali e dimensioni diverse, dipende dalla nostra fantasia e da ciò che abbiamo a disposizione.
La parte inferiore della griglia è tagliata in modo da lasciare tanti piedini liberi che vengono inseriti nei fori corrispondenti nella base di legno.
Nella parte superiore, invece, facciamo sporgere solo di 10 mm il filo di ferro: queste estremità vengono protette da palline in legno tornite e forate.
Piegando a cerchio la rete uniamo le due estremità con un avvolgimento di filo di ferro: questa struttura circolare costituisce la parete portante della fruttiera.
La base in legno che sostiene la rete è semplicemente un disco in multistrato da 8 mm di spessore che viene ricavato a taglio con il traforo, ma se possediamo un seghetto alternativo il lavoro è decisamente più semplice; il diametro del disco è di 270 mm e deve corrispondere al cerchio formato dalla rete metallica; appoggiamo quest’ultima alla base in legno e segniamo a matita i fori per i piedini; una volta passati i piedini nei fori pieghiamone due ogni quattro: i restanti vengono inseriti in sfere d’appoggio in legno e incollati con adesivo universale o, meglio, con colla cianoacrilica.
Una decorazione in fiori artificiali corona il bordo della fruttiera.

Elenco dei materiali per il portafrutta

L’attrezzatura che ci occorre può essere ridotta a pochi attrezzi di cui tutti disponiamo: un traforo classico, pinza, raspa e una punta per forare; carta vetrata e una comune matita completano il kit.
  • Multistrato spesso 8 mm (1 disco Ø 270 mm)
  • Griglia in acciaio (1 pezzo alto 180 mm)
  • Pomoli in legno (6 Ø 18 mm e 6 Ø 8 mm)
  • Filo di ferro sottile
  • Fiori artificiali
  • Colla universale o cianoacrilica.
Tutti gli spezzoni della griglia attraversano la base; a sei di loro applichiamo i piedini in legno tornito.

La decorazione di fiori artificiali si applica attorcigliando alla sommità della rete i loro gambi, con anima in filo di ferro.

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