Come aerare il bagno

Capita che, in occasione di una ristrutturazione, si voglia destinare una stanza a diventare un bagno di servizio. Ma se la stanza non è provvista di aereazione naturale per mancanza di aperture sui muri esterni bisogna predisporre un impianto di ventilazione che rispetti le norme.
In Italia non è ancora in vigore una legge che regolamenta la ventilazione meccanica ad uso civile e terziario all’interno degli edifici. Sono presenti però alcune normative a cui si può fare riferimento in caso di lavori di ristrutturazione e di dimensionamento di un impianto di ventilazione.

Se la necessità è solo quella di prevedere un sistema di aerazione per il bagno, può essere sufficiente l’installazione di un estrattore d’aria localizzato che va installato su una parete del bagno perimetrale o che abbia la possibilità di essere collegato all’esterno con delle tubazioni.

In alternativa si può ricorrere a un impianto di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) che serve per tutta la casa e garantisce un ricambio dell’aria continuo e centralizzato.

L’impianto di aerazione: estrattore d’aria

Per aerare il bagno l’ideale è forse un estrattore d’aria; è costituito da un apparecchio per l’aspirazione e da una canna a sezione circolare, per l’espulsione dell’aria attraverso un camino posto sul tetto. L’uscita dell’aria deve trovarsi a una distanza dai comignoli preesistenti tale da garantire la non interferenza delle emissioni.
La possibilità di realizzazione deve essere valutata da un tecnico abilitato iscritto all’albo e inoltre è necessario consultare l’amministratore dello stabile per ottenere l’autorizzazione del condominio.
L’installazione di tali impianti è soggetta ad una serie di operazioni tecniche abbastanza complesse mentre è molto più semplice in case unifamiliari o in appartamenti posti all’ultimo piano di uno stabile.

Aerare il bagno: ventilazione meccanica controllata

Riguardo alla ventilazione meccanica controllata esistono alcune normative in tema di efficienza energetica per i consumi energetici a cui si fa riferimento.

La ventilazione controllata assicura salute e benessere in tutta la casa grazie a un’elevata qualità dell’aria, inoltre elimina alcune sostanze nocive e regola il livello dell’umidità negli ambienti (per evitare muffe).

La ventilazione meccanica controllata può essere a semplice flusso, cioè estrae l’aria dalla casa e viene immessa dell’aria dall’esterno, oppure con recupero di calore a doppio flusso dove l’aria prelevata dall’esterno passa attraverso un’unità di recupero di calore e viene immessa preriscaldata nelle stanze della casa.

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